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Come proteggersi dai messaggi di scam

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Ti è mai capitato di ricevere un SMS sospetto che ti chiedeva di cliccare su un link o di inserire dati personali? Se la risposta è sì, potresti essere stato vittima di uno smishing, ovvero una truffa via SMS. Questo tipo di frode è sempre più diffuso e viene utilizzato dai cybercriminali per rubare informazioni sensibili, come dati bancari o credenziali di accesso.

Proteggersi dai messaggi di scam è fondamentale per evitare perdite economiche, furti d’identità e violazioni della privacy. I truffatori sono sempre più abili nel creare messaggi che sembrano autentici, spesso fingendosi banche, corrieri o enti governativi. Ma niente paura! Con qualche accorgimento puoi imparare a riconoscerli e a difenderti in modo efficace.

In questo articolo ti spiegherò come proteggersi dai messaggi di scam, riconoscendo i segnali di pericolo e adottando le giuste precauzioni. Ti mostrerò anche cosa fare se ricevi un SMS sospetto e quali strumenti utilizzare per segnalare tentativi di truffa. Sei pronto? Iniziamo subito!

Indice

Cosa sono i messaggi di scam e come funzionano

Scam

Ogni giorno riceviamo decine di messaggi sul telefono, ma tra quelli autentici si nascondono anche tentativi di truffa. I truffatori utilizzano tecniche sempre più sofisticate per ingannarti, spingendoti a fornire informazioni personali o addirittura a inviare denaro. Capire come riconoscere questi messaggi e difendersi è fondamentale per proteggere i tuoi dati e la tua sicurezza finanziaria.

Uno dei metodi più comuni è l’impersonificazione, ovvero quando i truffatori fingono di essere una banca, un corriere o persino un ente governativo. Il messaggio spesso include toni allarmanti come “il tuo conto è stato bloccato” o “il tuo pacco non può essere consegnato” e ti invita a cliccare su un link sospetto o a chiamare un numero. Se ricevi un messaggio del genere, non cliccare su nessun link e contatta direttamente l’azienda o l’ente tramite i canali ufficiali.

Un’altra tecnica diffusa è il phishing, in cui il messaggio ti reindirizza a un sito web che sembra autentico ma in realtà è stato creato per rubare le tue credenziali. Potresti trovarti davanti a una pagina che somiglia a quella di PayPal, Apple, Google o della tua banca, con l’invito a inserire la password o i dati della carta di credito. Per proteggerti, controlla sempre l’URL della pagina prima di inserire qualsiasi dato e attiva l’autenticazione a due fattori sui tuoi account per una sicurezza extra.

Le truffe via SMS spesso sfruttano anche la manipolazione psicologica, un meccanismo noto come social engineering. I messaggi possono giocare sulle emozioni come la paura, la curiosità o l’urgenza, spingendoti ad agire impulsivamente. Ad esempio, potresti ricevere un SMS che afferma “Un tuo familiare è in difficoltà! Invia subito denaro per aiutarlo!” oppure “Congratulazioni! Hai vinto un iPhone, clicca qui per ritirarlo!”. Ricorda: se qualcosa sembra troppo bello per essere vero, probabilmente è una truffa.

Le truffe più comuni includono anche i messaggi che riguardano conti bancari, consegne di pacchi, vincite di premi, verifiche di account e perfino richieste di prestiti o rimborsi. Ad esempio, potresti ricevere un SMS da “Poste Italiane” che ti avvisa di un’anomalia sul tuo conto e ti chiede di accedere a un link per risolvere il problema. Oppure un messaggio da “Amazon” che ti informa di un pacco bloccato alla dogana. In questi casi, è sempre meglio accedere al sito ufficiale digitandolo manualmente nel browser e non fidarti mai di link ricevuti via SMS.

Alcuni truffatori utilizzano anche tecniche più insolite, come i messaggi da numeri sconosciuti che fingono di averti contattato per sbaglio. Potrebbero iniziare una conversazione amichevole per guadagnare la tua fiducia e successivamente tentare di convincerti a investire in uno schema finanziario fraudolento o a rivelare informazioni personali.

Un altro metodo subdolo è il messaggio proveniente dal tuo stesso numero di telefono. Questo trucco, noto come spoofing, serve a confonderti e spingerti ad aprire il messaggio. Se ricevi un SMS che sembra inviato da te stesso, non rispondere e segnala il problema al tuo operatore telefonico.

Cosa fare se si ricevono messaggi di scam

Scam

Se hai ricevuto un messaggio che sospetti essere di scam, segui alcune semplici regole di buonsenso.

  • Non cliccare mai su link sospetti ricevuti via messaggio.
  • Non fornire mai informazioni personali o bancarie tramite messaggi.
  • Verifica sempre l’autenticità di un messaggio contattando direttamente l’azienda o l’ente.
  • Attiva l’autenticazione a due fattori per proteggere i tuoi account.
  • Segnala e blocca i numeri sospetti per evitare ulteriori tentativi di truffa.

Infine, se pensi di essere stato vittima di una truffa, cambia immediatamente le password dei tuoi account, contatta la tua banca per bloccare eventuali transazioni fraudolente e denuncia l’accaduto alla Polizia Postale o all’ente competente. Essere informati e prudenti è la miglior difesa contro le truffe digitali.

Come difendersi dai messaggi di scam

Incogni

Evitare di cadere vittima di messaggi di scam è fondamentale per proteggere i tuoi dati personali e la tua sicurezza online. Spesso i truffatori utilizzano tecniche sempre più sofisticate per indurti a cliccare su link malevoli o a condividere informazioni sensibili, quindi è essenziale prendere precauzioni per ridurre i rischi.

Una delle prime cose che puoi fare è attivare i filtri antispam sul tuo smartphone. La maggior parte dei telefoni moderni, sia Android che iPhone, include funzionalità integrate per bloccare messaggi indesiderati e riconoscere numeri sospetti. Ti basta accedere alle impostazioni dei messaggi o del telefono e cercare le opzioni relative al blocco dello spam. Per saperne di più, leggi il mio tutorial su come bloccare i messaggi.

Inoltre, è utile aggiornare regolarmente le tue preferenze di contatto. Molti siti Web, app e servizi online ti permettono di scegliere chi può contattarti e in che modo. Se hai fornito il tuo numero di telefono per iscriverti a un servizio, controlla le impostazioni del tuo account per limitare l’accesso a questa informazione. Spesso, nelle sezioni Privacy o Preferenze di comunicazione, puoi disabilitare la condivisione dei tuoi dati con terze parti.

Un altro trucco efficace è utilizzare un numero alternativo quando ti iscrivi a servizi online. Questo riduce il rischio che il tuo numero principale finisca nelle mani sbagliate. Esistono servizi che offrono numeri temporanei o virtuali, ideali per registrazioni rapide o per siti di cui non ti fidi completamente. In questo modo, anche se il numero viene condiviso o venduto, il tuo contatto personale rimane protetto. Maggiori info qui.

Un aspetto spesso sottovalutato è la presenza del tuo numero nei database dei broker di dati. Molte aziende raccolgono e vendono informazioni personali, tra cui numeri di telefono, agli inserzionisti e, talvolta, ai truffatori. Puoi prendere provvedimenti per rimuovere il tuo numero da questi elenchi, utilizzando servizi come Incogni, che fa parte dell’abbonamento Surfshark One+.

Incogni è un servizio in abbonamento offerto da Surfshark, azienda nota per la sua eccellente VPN, che consente agli utenti di rimuovere in modo immediato i propri dati personali dai database dei broker di dati. La sua utilità si basa su un funzionamento estremamente intuitivo: Incogni si occupa di contattare direttamente i broker di dati, presenti in un elenco sempre aggiornato (attualmente comprende centinaia di broker attivi in Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Unione Europea e Svizzera, che operano nel rispetto di normative come CCPA, PIPEDA e GDPR), per richiedere la cancellazione delle informazioni personali degli utenti dai loro database.

Ciò che rende questo servizio particolarmente efficace è il suo approccio continuativo: una volta avvenuta la rimozione dei dati, Incogni continua a monitorare la situazione, assicurandosi periodicamente che i broker non abbiano riacquisito o aggiunto nuove informazioni sugli utenti. Proprio per questo motivo si tratta di un servizio basato su abbonamento: la protezione della privacy è un processo in costante evoluzione e non basta una singola richiesta per garantire che i propri dati rimangano al sicuro nel tempo. Nel caso in cui un broker si rifiuti di eliminare i dati richiesti, Incogni interviene coinvolgendo le agenzie per la protezione dei consumatori, facendo valere i diritti di privacy degli utenti e aumentando così le probabilità di successo.

Un aspetto importante da sottolineare è che esistono diversi tipi di broker di dati, ognuno con scopi differenti. Molti servizi di rimozione dati si concentrano esclusivamente sui broker di ricerca di persone, che rendono disponibili informazioni personali come dettagli di contatto, profili completi e dati anagrafici. Incogni, invece, si distingue per il fatto di dare priorità alla rimozione dai database di broker su scala più ampia, come quelli specializzati nella raccolta di dati per il marketing (che utilizzano le informazioni personali per personalizzare la pubblicità), quelli che trattano dati finanziari e persino quelli legati a informazioni sanitarie. Inoltre, il servizio non si limita ai broker con sede negli Stati Uniti, ma include anche quelli operanti in Canada, Regno Unito, Unione Europea e Svizzera, garantendo così una protezione più ampia e approfondita.

Incogni offre un servizio in abbonamento pensato per garantire la protezione della privacy online, con diverse opzioni flessibili tra cui scegliere. È possibile optare per un abbonamento mensile o annuale, che include anche una garanzia di rimborso entro 30 giorni e la libertà di annullare la sottoscrizione in qualsiasi momento.

Per disdire il rinnovo automatico, è sufficiente inviare una richiesta via email a support@incogni.com (ulteriori dettagli qui). Tuttavia, per una protezione efficace, è consigliabile mantenere l’abbonamento attivo, poiché anche dopo la rimozione dei dati personali da parte dei data broker, questi potrebbero essere nuovamente raccolti da altre fonti o intermediari. Per questo motivo, è fondamentale un monitoraggio costante e l’invio periodico di nuove richieste di cancellazione per preservare la propria privacy. Incogni si occupa di tutto questo per conto dell’utente, motivo per cui non è prevista una tariffa una tantum, dato che un’unica operazione di rimozione non sarebbe sufficiente per una protezione duratura.

Va specificato che il servizio è disponibile esclusivamente per utenti residenti in USA, UK, EU, Svizzera e Canada. Per il pagamento sono supportati diversi metodi sicuri, tra cui carta e PayPal. Per saperne di più, ti invito a consultare la mia guida su come funziona Incogni.

Articolo realizzato in collaborazione con Surfshark.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.