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Come usare Apple Intelligence

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L’intelligenza artificiale è un argomento che negli ultimi anni è diventato sempre più di dominio pubblico, diventando un qualcosa di effettivamente tangibile dopo tanti anni di congetture. Questo è stato reso possibile dall’introduzione di chat bot basati su intelligenza artificiale, come ad esempio ChatGPT, che hanno mostrato le incredibili potenzialità di questa tecnologia, che con il tempo migliora sempre di più.

Fino a ora, però, gli utenti Apple non avevano la possibilità di sfruttare un sistema di intelligenza artificiale nativo, come invece avveniva su Android con Google Gemini, ma per fortuna Apple ha messo una pezza a questa problematica rilasciando Apple Intelligence, una suite basata sull’intelligenza artificiale, che permette di sfruttare tantissimi strumenti direttamente su iPhone, iPad e Mac compatibili.

Hai appena aggiornato a iOS 18.4, iPadOS 18.4 o macOS 15.4 e non vedi l’ora di scoprire come usare Apple Intelligence sul tuo dispositivo? Allora sei nel posto giusto! Nel corso di questo tutorial ti darò tutte le informazioni di cui necessiti. Mettiti comodo, prenditi cinque minuti di tempo libero e prosegui con la lettura dei prossimi paragrafi. Non mi resta che augurarti una buona lettura!

Indice

Compatibilità

Compatibilità

Apple Intelligence è un sistema di intelligenza artificiale integrato all’interno di iOS 18.4, iPadOS 18.4 e macOS Sequoia 15.4, che sfrutta dei modelli generativi, per offrire all’utente delle funzionalità avanzate.

Tuttavia, prima di mostrarti concretamente cosa è in grado di fare, ci tengo a precisare che non tutti i dispositivi possono sfruttare tale funzionalità, pertanto di seguito ti indicherò l’elenco di compatibilità con Apple Intelligence.

Per quanto riguarda iPhone, i modelli compatibili sono i seguenti: iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max, iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro, iPhone 16 Pro Max e iPhone 16e.

Gli iPad compatibili, invece, sono i Pad Air M1 e successivi e iPad Pro M1 e successivi.

Per finire, i Mac compatibili sono tutti quelli dotati di chip Apple Silicon, quindi da M1 in poi.

Come usare Apple Intelligence su iOS/iPadOS

Adesso che ne sai qualcosa in più, non vedi l’ora di scoprire come usare Apple Intelligence su iOS/iPadOS, non è vero? Nessun problema, di seguito ti indicherò tutte le varie funzioni presenti e come sfruttarle sul tuo dispositivo.

Strumenti di scrittura

Strumenti di scrittura

Iniziamo con gli strumenti di scrittura, che permettono di riscrivere, correggere e riassumere il testo in app come Mail, Messaggi, Note, Pages e app di terze parti.

Ad esempio, la funzione Riscrivi offre la possibilità di ottenere diverse versioni del testo che hai scritto, cambiando il tono in base a quello che desideri (professionale, conciso o amichevole). Per sfruttarlo, apri ad esempio l’app Mail di Apple e inizia a scrivere una nuova mail. Una volta scritto il testo, dalla barra posizionata sopra la tastiera, pigia sull’icona di Apple Intelligence e, dal menu che si apre, fai tap sul riquadro Riscrivi: il testo verrà riscritto in automatico e potrai tornare alla versione precedente facendo tap sul pulsante Originale. Se, invece, desideri cambiare il tono, dalla schermata dedicata agli Strumenti di scrittura, seleziona uno dei riquadri disponibili (Amichevole, Professionale, Conciso) e, in pochissimi istanti, il testo verrà riscritto seguendo lo stile scelto. Qualora non fossi contento del risultato ottenuto, potrai decidere di richiedere una nuova versione pigiando sul pulsante Riscrivi, oppure tornare a quella iniziale pigiando sul pulsante Originale.

Se, invece, desideri scoprire eventuali errori ortografici o grammaticali, ti basta utilizzare lo strumento Correggi: qualora venissero rilevati errori, ti verranno corretti in automatico e troverai il numero di modifiche apportate nella sezione in basso.

Per finire, puoi anche chiedere di ottenere dei riassunti, che possono essere mostrati come Riepilogo, Punti chiave, Elenco, Tabella pigiando sugli omonimi pulsanti. Questa opzione è particolarmente valida in caso di testi lunghi, di cui hai la necessitò di fare un veloce riassunto.

Foto

Foto

Con Apple Intelligence, l’app Foto ha ottenuto degli strumenti davvero utili e interessanti, che ti torneranno particolarmente utili in fase di modifica di una foto. Nello specifico, sto parlando degli strumenti Ripulisci e Ricordi.

Lo strumento Ripulisci permette di andare a rimuovere degli oggetti indesiderati dalle foto, senza rovinare l’aspetto generale. Per sfruttare tale funzione, apri l’app Foto, seleziona la foto che desideri modificare e pigia sul pulsante di modifica che trovi in basso. Nella schermata che si apre, pigia sul pulsante Ripulisci: inizierà il processo di download della funzionalità, che durerà pochi secondi.

Fatto questo, per rimuovere un oggetto o una persona dalla foto ti basta toccarla, oppure utilizzare il pennello o cerchiarla: una volta selezionata, in pochi istanti l’oggetto sparirà, senza compromettere lo sfondo della foto, che verrà ricostruito dall’intelligenza artificiale. Una volta ultimate le modifiche, pigia sul pulsante Fine posto in alto a destra.

Lo strumento Ricordi, invece, permette di creare dei filmati partendo da descrizioni testuali, selezionando anche foto e video per costruire un vero e proprio arco narrativo. Per sfruttarla, apri l’app Foto, scorri verso il basso fino a individuare la sezione Ricordi e da qui pigia sul campo di scrittura con la dicitura Descrivi un ricordo. Nella schermata che si apre, scrivi il ricordo che desideri creare e, in pochi secondi, verrà realizzato un ricordo con tutte le foto inerenti a quanto da te descritto. Se il filmato realizzato ti piace, pigiando sul pulsante con i tre puntini posto in alto a destra potrai decidere di condividerlo, aggiungerlo ai ricordi preferiti, oppure modificarlo pigiando sulla voce Modifica la timeline.

Image Playground

Image Playground

Image Playground è lo strumento ideato da Apple per la generazione di immagini, partendo da descrizioni testuali. Questa funzione è disponibile all’interno dell’app Messaggi, Freeform, Keynote e altre ancora, oltre a essere disponibile come vera e propria app autonoma da utilizzare in qualsiasi momento.

Per sfruttarla, dunque, non ti resta che avviarla nel modo che preferisci, e pigiare sul pulsante Continua per ritrovarti nella schermata principale. Da qui, non devi far altro che descrivere un’immagine che desideri generare utilizzando l’apposito campo, oppure sfruttare i pulsante con l’icona di un omino o del + per, rispettivamente, scegliere una persona, oppure uno stile o una foto (sia dalla galleria che scattandola al momento) da usare come punto di partenza.

Una volta impartito il comando per generare l’immagine, dovrai attendere pochissimi secondi per veder comparire a schermo l’immagine generata. In alcuni casi, troverai diverse varianti che potrai scorrere facendo un semplice swipe. Se l’immagine generata ti piace, pigia sul pulsante con i tre puntini e, dal menu che si apre, scegli se condividerla o salvarla.

GenMoji

GenMoji

Le GenMoji sono una novità per gli utenti iPhone, infatti si tratta di emoji che con Apple Intelligence diventano ancora più personalizzabili. Infatti, adesso è possibile andare a creare delle emoji personalizzate semplicemente digitando una descrizione testuale, oppure creare delle GenMoji partendo da foto, per renderle davvero uniche e inimitabili.

Per creare una GenMoji personalizzata, dunque, apri l’app Messaggi, pigia sul pulsante per scrivere un nuovo messaggio posto in alto a destra e, successivamente, premi sul pulsante + posto in basso sinistra, di fianco alla sezione dedicata alla digitazione del testo: dal menu che si apre, pigia sulla voce GenMoji e poi sul pulsante Continua. In alternativa, pigia sul pulsante Genmoji che compare subito sopra la tastiera.

Nella schermata che si apre, usa il campo di testo per descrivere il tipo di GenMoji che desideri generare e pigia sul pulsante Fine sulla tastiera: in pochi secondi vedrai comparire a schermo la GenMoji da te descritta, che verrà proposta in diverse varianti. Se il risultato ottenuto ti soddisfa, puoi aggiungerla alla galleria di GenMoji a tua disposizione pigiando sul pulsante Aggiungi posto in alto a destra, oltre a comparire in automatico nel campo di testo attuale.

Bacchetta immagini

Bacchetta immagini

La Bacchetta immagini è un nuovo strumento che Apple ha integrato all’interno dell’app Note, che permette di trasformare degli schizzi in immagini ben rifinite, oltre a generare delle immagini partendo da descrizioni testuali.

Per sfruttarla, dunque, apri l’app Note, pigia sul pulsante per creare una nuova nota posto in basso a destra e, nella schermata che si apre, digita una nota o create uno schizzo utilizzando gli appositi strumenti.

Ad esempio, nel caso di uno schizzo, una volta realizzato, tra gli strumenti di scrittura presenti, premi su quello dedicato alla Bacchetta immagini: pigia sul pulsante Continua e poi cerchia lo schizzo appena realizzato. Fatto questo, descrivi l’immagine con una frase o qualche parola e pigia sul pulsante Fine. In pochi secondi vedrai comparire a schermo un’immagine super definita del tuo schizzo, disponibile in diverse varianti. Se il risultato ottenuto ti piace, pigia sul pulsante Fine e a schermo vedrai comparire l’immagine dello schizzo da te ideato.

La medesima cosa si può fare con un nota testuale. Una volta scritta, pigia sul pulsante con l’icona di una matita, seleziona lo strumento Bacchetta immagini, cerchia il testo e, in pochi secondi, vedrai comparire l’immagine generata tramite il tuo testo. Comodo, vero?

Siri

Siri

Anche Siri è stato aggiornato, infatti adesso riesce a mantenere il contesto tra richieste consecutive (senza dunque ripetere il soggetto della richiesta) ed è in grado rispondere a diversi quesiti, oltre che attivare funzionalità come la registrazione dello schermo e la condivisione della rete Wi-Fi. A livello grafico, invece, quando viene richiamato presenta un design con un bordo luminoso.

Oltre alla classica modalità di richiamo vocale, con conseguente dettatura della richiesta, adesso è possibile anche impartire un comando di testo. Per farlo, ti basta fare un doppio tap in basso (dove si trova la linea che ti permette di utilizzare le gesture) e schermo comparirà un comodo pop-up che permette di chiedere a Siri qualsiasi cosa digitando il testo.

Intelligenza Visiva

Intelligenza Visiva

L’Intelligenza Visiva è una funzione disponibile su tutti i modelli di iPhone supportati, che permette di sfruttare al fotocamera per identificare oggetti, tradurre testi o creare eventi semplicemente visualizzando un poster. Si tratta di una funzione simile a quella offerta da Google, chiamata Lens.

Per attivarla, è possibile utilizzare il tasto di controllo Fotocamera, il tasto Azione o il Centro di controllo (in base al modello in tuo possesso): pigia sul pulsante Continua, utilizza la fotocamera per inquadrare il contenuto di cui desideri ottenere informazioni e premi sul pulsante di scatto posto in basso: dal menu che compare, pigia sul pulsante Chiedi se desideri sfruttare ChatGPT per ottenere ulteriori dettagli, oppure sul pulsante Cerca per effettuare una ricerca su Google.

Nel caso di ChatGPT, premi sul pulsante Chiedi, poi su Continua, Avanti, Abilita ChatGPT e in pochi secondi potrai ottenere maggiori informazioni sulla foto che stai visualizzando a schermo. Nel caso della ricerca su Google, premi sul pulsante Cerca, poi su Continua e, in pochi secondi, a schermo compariranno risultati simili individuati tramite Google.

Come usare Apple Intelligence su macOS

Oltre che su iPhone e iPad, Apple Intelligence è presente anche su Mac, pertanto di seguito vostro mostrarti come usare Apple Intelligence su macOS.

Strumenti di scrittura

Strumenti di scrittura

Per utilizzare gli Strumenti di scrittura ti basta aprire un’applicazione come Mail, Messaggi, Note o Pages. Per l’esempio che sto per farti, utilizzerò l’applicazione Note, ma le indicazioni sono valide anche per le altre applicazioni citate.

Per sfruttare la funzione Riscrivi, una volta scritto il testo di una nota, fai clic sull ‘icona di Apple Intelligence posta in alto e, dal menu che si apre, fai clic sul riquadro Riscrivi: il testo verrà riscritto in automatico, ma qualora il risultato ottenuto non fosse di tuo gradimento, fai clic sul pulsante Ripristina per tornare alla versione originale. Se, invece, desideri cambiare il tono, seleziona uno dei riquadri disponibili (Amichevole, Professionale, Conciso).

Per scoprire errori ortografici o grammaticali, ti basta utilizzare lo strumento Correggi: qualora venissero rilevati errori, verranno corretti in automatico.

Per finire, è presente anche la funzione Riassunti, che permette di andare a riassumere il testo di una nota, una mail o un documento di testo, in diversi modi sfruttando le opzioni Riepilogo, Punti chiave, Elenco e Tabella.

Foto

Foto

Anche su macOS è disponibile la funzione Ripulisci vista su iPhone e iPad relative all’applicazione Foto. Manca, invece la funzione che permette di creare un Ricordo.

Per sfruttarla, dunque, non devi far altro che aprire l’applicazione Foto, selezionare la foto che desideri modificare e fare clic sul pulsante Modifica. Nella schermata dell’editor di sistema, non ti rimane che selezionare la scheda Ripulisci e poi seguire le medesime indicazioni che ti ho dato nel paragrafo dedicato alla versione mobile.

Image Playground

Image Playground

Anche su macOS è disponibile l’applicazione Image Playground, ovvero lo per la generazione di immagini, oltre a essere disponibile all’interno dell’applicazione Messaggi, Freeform, Keynote e altre ancora.

Per sfruttarla, dunque, non ti resta che avviare l’app in questione e fare clic sul pulsante Continua. Giunto nella schermata principale, ti ritroverai esattamente la medesima interfaccia vista su iPhone e iPad, per cui ti basta digitare il testo nell’apposito campo per iniziare la generazione dell’immagine.

Se l’immagine generata ti piace, fai clic sul pulsante con i tre puntini e, dal menu che si apre, scegli se condividerla o salvarla.

Siri

Siri

Siri è stato aggiornato anche su macOS, con una grafica rinnovata e con un miglioramento generale nell’interazione, dato che è ora in grado di mantenere il contesto tra richieste consecutive e rispondere a diversi quesiti. A livello grafico, invece, quando viene richiamato presenta un design molto minimal, con un piccolo pop-up che comparirà in alto a destra (puoi spostarlo dove preferisci trascinandolo con il mouse.

Oltre alla classica modalità di richiamo vocale, con conseguente dettatura della richiesta, adesso è possibile anche impartire un comando di testo. Per farlo, ti basta fare un doppio tap sul tasto Command della tastiera e schermo comparirà un comodo pop-up che permette di chiedere a Siri qualsiasi cosa digitando il testo con la tastiera.

Salvatore Aranzulla

Autore

Salvatore Aranzulla

Salvatore Aranzulla è il blogger e divulgatore informatico più letto in Italia. Noto per aver scoperto delle vulnerabilità nei siti di Google e Microsoft. Collabora con riviste di informatica e cura la rubrica tecnologica del quotidiano Il Messaggero. È il fondatore di Aranzulla.it, uno dei trenta siti più visitati d'Italia, nel quale risponde con semplicità a migliaia di dubbi di tipo informatico. Ha pubblicato per Mondadori e Mondadori Informatica.